Lo scorso anno, Elliott ha acquisito il Milan a stagione iniziata e quindi questo è stato un anno di transizione nel quale il fondo americano ha soprattutto studiato il club rossonero. Durante questi primi mesi, Elliott ha cambiato parecchie cose, ma la sua rivoluzione non è ancora finita e sta proseguendo pure in questi giorni. A giugno, come riporta Tuttosport, la rivoluzione di Elliott continuerà anche in panchina, dove, salvo clamorose sorprese, non ci sarà più Rino Gattuso.

 

Insomma, dopo un anno di transizione, il prossimo sarà il vero Milan targato Elliott che per la prima volta potrà programmare la nuova stagione e scegliere gli uomini che ritiene più giusti per la squadra rossonera. Ovviamente, gran parte delle scelte del fondo americano dipenderanno da quale competizione europea giocherà il Diavolo e anche dalle famose sanzioni UEFA per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario.